L’Officina dell’Io: uno spazio simbolico per abitare la trasformazione interiore

Collage simbolico con frammenti di volto, mani, occhio e natura che rappresentano L’Officina dell’Io come spazio interiore di trasformazione e art coaching.

Un collage simbolico che rappresenta L’Officina dell’Io come spazio interiore da abitare.
Frammenti di volto, mani, occhi e natura si muovono all’interno di un campo luminoso, dando forma a una coscienza in dialogo.
È l’immagine di un luogo dove le parti si ricompongono, dove la trasformazione non è forzata, ma accompagnata.


Non tutti i luoghi esistono nello spazio fisico. Alcuni esistono nel tempo interiore.

L’Officina dell’Io è uno di questi.
Non è uno studio clinico.
Non è un centro terapeutico.
Non è un luogo in cui qualcuno viene “aggiustato”.

È uno spazio simbolico.

Un luogo da abitare quando qualcosa dentro di noi chiede ascolto, ma non ancora spiegazioni.
Quando le parole non bastano e serve un linguaggio diverso.
Quando la trasformazione non va forzata, ma accompagnata.

Uno spazio, non una definizione

L’Officina dell’Io nasce da una visione semplice e radicale:
l’Io non è un’identità da definire, ma un luogo da attraversare.

Qui non si lavora per diagnosi, né per obiettivi prestabiliti. Si lavora per presenza.

Attraverso pratiche creative, art coaching e ascolto simbolico, ciò che è confuso trova lentamente una forma possibile. Non una risposta definitiva, ma un orientamento sentito.

I tre spazi dell’Officina

L’Officina dell’Io è articolata in tre luoghi simbolici, che non rappresentano livelli di valore, ma momenti diversi del viaggio interiore.

 

I Giardini dell’Io

Sono lo spazio dell’ingresso.
Qui si coltiva la creatività come pratica di presenza, senza aspettative.
È il luogo in cui tornare a sentire.

Per chi ha bisogno di rallentare e ascoltare.

Esplora i Giardini

 

L’Atelier Creativo

È lo spazio della pratica.
Qui la creatività diventa gesto, forma, dialogo.
Non per produrre, ma per riconoscere.

Per chi sente il bisogno di esprimere ciò che si muove dentro.

Scopri l'Atelier

 

La Fucina dell’Io

È lo spazio della trasformazione profonda.
Qui si attraversano le soglie interiori, si integrano i passaggi, si torna a casa in sé.

Per chi è pronto ad abitare il cambiamento.

Entra nella Fucina

 

Il ruolo dell’art coaching

All’interno dell’Officina, l’art coaching
non è una tecnica, ma una pratica di presenza.
L’arte diventa una soglia di ascolto, il coaching un contenitore maieutico.

Non si interpreta.
Non si analizza.
Si accompagna.

Ogni percorso è unico, perché nasce dall’incontro tra la persona, il momento che attraversa e ciò che chiede forma.

Perché “Officina”

Un’officina è un luogo vivo. Si smonta, si riassembla, si sperimenta.

Qui la trasformazione non è spettacolare.
È silenziosa.
Radicata.
Integrata.

L’Officina dell’Io esiste per questo:
offrire uno spazio in cui il cambiamento possa avvenire senza essere forzato.

Un invito

Se stai cercando risposte immediate, forse non è questo il luogo.
Se invece senti il bisogno di abitare una soglia, di ascoltare ciò che emerge quando smetti di inseguire, allora sì.

L’Io è un luogo.
E ogni luogo, per essere abitato, ha bisogno di tempo.

 

Inizia il tuo attraversamento

Esplora Giardini dell'Io — Il primo passo
Esplora L'Atelier Creativo — Percorsi guidati
Entra nella Fucina dell’Io — Trasformazione profonda

Oppure scrivimi — ogni viaggio inizia con un ascolto.



Romina Felici

Ciao, sono Romina Felici.

Art coach e alchimista dell’Io.

Ti accompagno in percorsi trasformativi dove l’arte incontra l’anima e l’intuizione si fa immagine, gesto e colore.

L’Officina dell’Io è il mio spazio dedicato alla tua trasformazione creativa.

Qui risvegliamo insieme la tua immagine interiore e la tua espressione più autentica. ✮⋆˙

https://www.officinadellio.com/
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